Pubblicato da: baldoborrelli | 29 novembre 2010

Va dato ascolto alla voce dei giovani

Futuro e Libertà deve marcare una sua ‘cifra’ politica e culturale distinta e distante dal berlusconismo e dal suo tramonto inesorabile, se vuole interpretare un ruolo centrale nella costruzione di una prospettiva. Non serve un moderatismo di ritorno e sostanzialmente conservatore ma un progetto sociale di modernizzazione dell’Italia.

Al di là della riforma Gelmini e delle sue luci e delle sue ombre, bisogna ascoltare i giovani e rispettarne la nuova volontà di partecipazione politica, dietro le grandi mobilitazioni di questi giorni non c’e'solo la protesta verso una riforma o l’antagonismo verso un Ministro rigido e poco comunicativo, c’è sopratutto,  riaffiorante, una grande volontà di partecipazione e di cittadinanza attiva.
                                                                      


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